Sabato 26 ottobre evento dedicato all'Arpa Barberini e alla musica scritta per l'Elettrice Palatina

Sabato 26 ottobre nella Sala Detti agli Uffizi si terrà un concerto dedicato all'Arpa Barberini e alla musica scritta per l'Elettrice Palatina. L’arpista tedesca Margret Köll eseguirà, su un’arpa doppia a tre registri, copia del celebre strumento seicentesco, brani di numerosi compositori tra ‘500 e ‘700, tra i quali Purcell, Caccini, Babel e Arcangelo Corelli, del quale saranno suonati due movimenti del concerto grosso, dedicato dallo stesso Corelli all’Elettrice Palatina.

Per l’occasione, nella sala Detti verrà esposto al pubblico un disegno dello strumento realizzato dall'architetto Giovanni Battista Soria, insieme ad altri raffiguranti soggetti legati in vario modo alla musica.

Al termine dell’esibizione, la storica dell'arte Marzia Faietti parlerà dell'importanza dell'Arpa Barberini dal punto di vista storico-artistico e illustrerà i disegni. L’orario del concerto è previsto alle 16, l’esibizione durerà circa un’ora. La conferenza inizierà intorno alle 17,15.

 

QUALCHE CENNO SULL’ARPA BARBERINI

L'Arpa Barberini, custodita oggi nel museo degli strumenti musicali di Roma, è uno strumento unico per valore storico, artistico e musicale. Fu costruita tra il 1605 e il 1620 su commissione della famiglia Barberini, e affidata a Marco Marazzoli (1619-1663), soprannominato "Marco dell'arpa", famoso compositore, cantante, polistrumentista e figura di spicco nell'ambiente musicale romano del tempo.

Nel 1662, in punto di morte, il musicista riconsegnò l’аrра al suo mecenate, il cardinale Antonio Barberini.

In un dipinto di Giovanni Lanfranco, datato al 1639 e conservato nella Galleria nazionale d'Arte antica di Palazzo Barberini, è raffigurata una giovane donna seminuda (allegoria della Musica, o forse Venere) che suona la prestigiosa arpa.

L’importanza dell’arpa Barberini è anche legata alla storia dell'evoluzione tecnica di questo strumento: un secolo prima dell'invenzione dei pedali, inventati da Hochbrucker nel 1720, l'Arpa Barberini era infatti in grado di eseguire l'intera scala cromatica, grazie all'armatura con tre ordini di corde

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Informazioni

Ingresso col biglietto degli Uffizi fino ad esaurimento posti

Ore 16.00

Pubblico