Conferenza organizzata in occasione dei 200 anni del consolato generale americano a Firenze

Dalla prima metà del  XIX secolo fino allo scoppio del conflitto mondiale Firenze e la Toscana divennero sempre più un polo di attrazione culturale per artisti e intellettuali americani, il luogo ideale per il consueto viaggio di formazione, che spesso era destinato a trasformarsi nella scelta di una residenza stabile, di una patria di elezione. Spinti dal desiderio di approfondire la conoscenza dell’arte del Rinascimento, pittori, scultori, e connoseurs, si mossero verso le rive dell’Arno per poi riportare Oltreoceano modelli culturali e artistici del passato ma anche opere di maestri contemporanei: uno scambio di idee, di influenze e di suggestioni che contribuì ad arricchire reciprocamente e a legare profondamente la piccola Toscana e la giovane nazione americana.

 

Lunedì 23 settembre


9.30 - 10.00  |  Registrazione


10.00 - 10.30  |  Introduzione ai lavori
Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi
Benjamin V. Wohlauer, Console Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze


10.30 - 12.00  |  Modera: Cinzia Maria Sicca Bursill-Hall, Università di Pisa

Michele Amedei, Storico dell’Arte, Università di Firenze
Protagonisti del Romanticismo americano nelle esposizioni dell’Accademia di Belle Arti di Firenze al tempo della Restaurazione

Karen Lemmey, Curatrice del Dipartimento della Scultura, Smithsonian American Art Museum, Washington DC.
Henry Kirke Brown: Sculpting an American Identity in Florence (1843)

John F. McGuigan Jr, Storico dell’Arte
A Maine Sculptor in Florence. John Adams Jackson, 1825–1879


12.00 - 13.00  |  Dibattito

13.00 - 15.00  |  Pausa pranzo


15.00 - 17.00  |  Modera: Ettore Spalletti, Professore di museologia e storia del collezionismo, già Università di Pisa

Mary K. McGuigan, Storico dell’Arte
A good bohemian. Elihu Vedder in Florence, 1857-1860

Anna Mazzanti, Ricercatore in Storia dell’Arte Contemporanea, Politecnico di Milano Dipartimento di Design
Un’affascinante e sfortunata Ilaria del Carretto americana. Elisabeth Duveneck Boott e il realismo macchiaiolo

Claudio Paolini, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza di Firenze
Gli americani a Firenze. Case, palazzi, alberghi e altri luoghi del Sentimental Journey


17.00 - 18.00  |  Dibattito e Conclusioni

 

Martedì 24 settembre


10.00 - 10.30  |  Introduce e modera: Giovanni Cipriani, Professore di Storia Moderna, Università di Firenze

Valeria Bruni, Professore di Arte Contemporanea, Accademia di Belle Arti di Firenze
Racconti neri e gothic revival: Hawthorne, Twain, Wharton e i loro illustratori

Lucia Mannini, Storica dell’Arte
E un giorno una signora… Incroci culturali tra Firenze e gli Stati Uniti nelle arti decorative. Dall’ebanisteria alle arti del filo, tra collezionismo, produzione e filantropia

Giuseppe Rizzo, Gallerie degli Uffizi e Dottorando in Storia dell’arte, Ruprecth-Karl-Universität Heidelberg, Germany
The lure of bronze: l’arte della fusione monumentale da Firenze allo spazio pubblico negli Stati Uniti (1850-1900)

Elisa Camporeale, Professore di Museologia, Museum Studies Graduate Degree Program, Marist College-Istituto Lorenzo de’ Medici
Primitivi italiani nelle collezioni statunitensi tra fine Ottocento e inizio Novecento: dalla casa al museo


12.00 - 13.00  |  Dibattito e Conclusioni

Condividi

Informazioni

Uffizi, Auditorium Vasari (ingresso dal Loggiato degli Uffizi)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti