Il Museo degli Uffizi conserva molti ritratti di donne private che sono erroneamente identificati nell'inventario del Museo come Iuliae Titii, Domizia o Plotina a causa della loro particolare acconciatura, con masse di riccioli modellati in alte corone arcuate. A causa della loro simile chioma e dei loro uguali titoli e descrizioni negli inventari della galleria, è molto difficile ripercorrere le vicende collezionistiche di ogni ritratto.

A partire dalla cosiddetta Iulia Titii conservata nel corridoio Vasariano, questo articolo vuole chiarire le elaborate sequenze di questi diversi ritratti femminili, definendo la loro data di entrata in galleria e i loro movimenti nel tempo.


 

Testa d'ignota, Gallerie degli Uffizi, inv. 1914, n. 118 (foto M. Brunori).
Testa d'ignota, Gallerie degli Uffizi, inv. 1914, n. 118 (foto M. Brunori).
Condividi

Issn Footer Text
Informazioni
Aurora Taiuti
Sulla storia collezionistica delle c.d. Iuliae Titii in Galleria, in "Imagines", 3, 2020, pp. 116-135
Pubblico