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Dipingere e disegnare "da gran maestro" il talento di Elisabetta Sirani (Bologna 1638-1665)

Dipingere e disegnare "da gran maestro" il talento di Elisabetta Sirani (Bologna 1638-1665)

L'ipervisione è dedicata alla memoria di Davide Astori

Il percorso virtuale su Elisabetta Sirani, giovane e talentuosa artista scomparsa a soli 27 anni, è dedicata a Davide Astori, capitano della AC Fiorentina, scomparso improvvisamente il 4 marzo in giovanissima età, lasciando nello sgomento i suoi cari, la città tutta e l'intero mondo dello sport.

La vita di Elisabetta Sirani si svolse interamente a Bologna. La sua educazione artistica si deve al padre Giovanni Andrea (Bologna 1610-1670), uno dei principali collaboratori di Guido Reni che, alla morte del maestro (nel 1642), aprì una fiorente bottega. Presidente di un’ Accademia di nudo, grande conoscitore di disegni e perito, Giovanni Andrea faceva parte di un’élite di nobili ed eruditi che insieme a lui esercitarono un ruolo determinante nell’affermazione della pittrice anche al di fuori dei confini della città felsinea.

La carriera della Sirani è racchiusa nell’arco di un decennio. Nata l’8 gennaio del 1638, esordì diciassettenne nel 1655, quando iniziò a registrare i dipinti a lei commissionati in un taccuino intitolato Nota delle Pitture fatte da me Elisabetta Sirani, pubblicato postumo dal biografo Carlo Cesare Malvasia. Nel 1662 subentrò al padre, infermo a causa della gotta, nella conduzione della bottega di famiglia. Pochi anni dopo, il 28 agosto del 1665, la giovane artista si spense all’improvviso nella sua casa di via Urbana, tra voci di avvelenamento ma, verosimilmente, a seguito di una peritonite causata da ulcera perforante.

CREDITS

Realizzazione del percorso virtuale a cura del Dipartimento di Informatica, Strategie Digitali e Promozione Culturale, in concomitanza con la mostra "Dipingere e disegnare da gran maestro: il talento di Elisabetta Sirani (Bologna, 1638-1655)", allestita presso le Sale Detti e del Camino delle Gallerie degli Uffizi (6 marzo - 10 giugno 2018). Montaggio a cura di Patrizia Naldini. Pubblicazione marzo 2018

Direzione  tecnico- scientifica della mostra

Marzia Faietti

Ideazione e cura della mostra

Roberta Aliventi

Laura Da Rin Bettina

Coordinamento scientifico di: Marzia Faietti

Redazione dei testi esplicativi

(Introduzione alla Mostra e alle Sezioni, approfondimenti sulle opere)

Roberta Aliventi

Laura Da Rin Bettina

Crediti fotografici

Cesena, Cassa di Risparmio di Cesena, Crédit Agricole Italia, foto Carlo Vannini, Reggio Emilia

Bologna, Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna

Bologna, Polo Museale Emilia Romagna - Pinacoteca Nazionale di Bologna

Firenze, Gabinetto Fotografico delle Gallerie degli Uffizi, Roberto Palermo

Modena, Archivio fotografico del Museo Civico d'Arte, foto Paolo Pugnaghi

Mosca, The Pushkin State Museum of Fine Arts

Pesaro, Comune di Pesaro, Musei Civici – Palazzo Mosca

Venezia, Fondazione Giorgio Cini

Vignola, Comune di Vignola

 

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