Orchidea – Genere Himantoglossum
Il nome deriva dal greco imas = cinghia e glossa= lingua e si riferisce alla forma stretta e allungata del labello.
Il genere ha distribuzione mediterraneo-atlantica, con 8 specie, delle quali 2 sono presenti in Italia, Himantoglossum adriaticum e Himantoglossum hircinum.
Himantoglossum adriaticum
Il nome specifico si riferisce all’areale di distribuzione che era stato inizialmente individuato su entrambe le sponde del Mare Adriatico. È presente su tutta la penisola, con eccezione della Puglia e della Valle d’Aosta, assente sulle isole maggiori.
Il fusto è alto dai 30 ai 90 cm, con foglie grandi, basali. I fiori possono essere mediamente in numero da 15 a 40. Sono stati trovati esemplari anche con oltre 100 fiori. In essi sepali e petali mediani sono uniti a formare un casco, di colore verde chiaro, con striature rosse all’interno. Il labello (petalo mediano) è munito di due lobi laterali a bordo ondulato, lunghi fino a 25 mm e di uno centrale lungo da 35 a 65 mm, contorto e bifido all’apice. È di colore bianco, con punteggiature rosse.
H. adriaticum è segnalato nella Lista rossa della flora d’Italia tra le specie a rischio di estinzione come LC (a minor rischio).
Il polline viene trasportato da imenotteri, ditteri e coleotteri; talvolta la pianta utilizza l’autofecondazione. Fiorisce da fine maggio a giugno. A Boboli si conosce attualmente una sola pianta nel Giardino della Botanica Superiore.
La presenza e il censimento delle orchidee spontanee nel Giardino di Boboli.
Orchidee d’Italia: Guida alle Orchidee spontanee. GIROS, Gruppo italiano per la ricerca sulle orchidee spontanee, Cornaredo 2024, p. 149.