Ritratto del c.d. Omero
La scultura in marmo entra a far parte della collezione degli Uffizi già nel 1784. Solo nel 1943 è registrato uno spostamento presso la Torre del Castellano ad Incisa Valdarno, ma negli anni ’70 l’Omero torna in Galleria.
L’opera, che poggia su un blocco di sostegno sulla cui parte frontale esibisce un motivo a palmetta a rilievo, risulta lavorata in un solo pezzo.
La manifattura è rinascimentale pur riprendendo le fattezze del personaggio esibite dalla ritrattistica antica. La commistione di stili non rende chiara la sua identificazione ma comunemente vi si riconosce il volto di Omero, il cantore cieco a cui sono attribuite l'Iliade e l'Odissea.
Dell’Omero sono conosciute due repliche, una conservata a Modena e l’altra a Roma.